ATTIVITA’

Oasi Naturalistica La Valle

L’Oasi “La Valle”, è la parte più interessante del Lago Trasimeno dal punto di vista naturalistico in quanto, con le sue acque basse e gli estesi canneti, è tappa importante di sosta e di nidificazione di migliaia di uccelli lungo le principali rotte migratorie.

Presso l’Oasi è presente anche la “Foresteria dell’Oasi”, un rifugio Escursionistico che permette non solo di scoprire ma, soprattutto, di “Vivere l’Oasi La Valle”. Essa offre la possibilità di partecipare a tutte le attività: la visita guidata o con audioguida, il birdwatching dal pontile, l’inanellamento scientifico degli uccelli, i censimenti invernali, la caccia fotografica dall’osservatorio, la foto di paesaggio per immortalare gli splendidi tramonti sul lago

Dal sentiero principale dell’Oasi attraverso una semplice scalinata o, per portatori di handicap un ascensore, si accede alla foresteria costituita da un’ampia sala da pranzo luminosa e silenziosa con angolo cottura, due confortevoli camere per un totale di 12 posti letto, 2 bagni ciascuno con vano doccia, il 1° completamente fruibile con una sedia a rotelle.

L’Oasi è aperta tutto l’anno, mattina (9.00/13.00) e pomeriggio (15.00/18.00 da Ottobre a Maggio e 16.00/20.00 Da Giugno a Settembre) , con possibilità di visite guidate, autonome con audioguida (italiano e inglese) e, con un’interessante passerella con osservatorio sul lago, oltre ad una stazione per l’inanellamento degli uccelli.

Info: www.oasinaturalisticalavalle.it– Tel. +39 075 84 72 865 -+39 328 30 55 083 (M.Maddalena Chiappini) – oasilavalle@gmail.com

Sport e passeggiate

Castiglione del lago è un ottimo luogo per una passeggiata in bicicletta. Un percorso facile da percorrere che costeggia il lago Trasimeno, in parte aperto esclusivamente a biciclette e a pedoni, è l’ideale per entrare a contatto con la flora e fauna del territorio del Parco del Trasimeno, in maniera divertente per amici e famiglia.
Per i più esperti, il percorso prosegue fino a coprire il perimetro del lago, snodandosi tra vie sterrate e viabilità ordinaria. Altri itinerari si aprono lungo le vie tra Umbria e Toscana, come quelli che collegano la zona del lago Trasimeno ai laghi di Montepulciano e Chiusi, per un circuito di naturale bellezza.

Degustazione – Strada del vino del Trasimeno

La Strada del Vino Colli del Trasimeno è un itinerario enologico realizzato per ripercorrere la storia del territorio, riscoprire la natura, la cultura e le tradizioni enogastronomiche della zona che circonda il Lago Trasimeno e comprende tutti i suoi comuni. Nel percorso della Strada del Vino Colli del Trasimeno si producono quattro vini bianchi, cinque rossi, un rosato uno spumante metodo classico e sette monovitigno (Grechetto, Merlot, Cabernet Sauvignon, Gamay, Merlot Riserva, Cabernet Sauvignon Riserva e Gamay Riserva). Tutte le produzioni sono di elevata qualità, garantite dalla denominazione di origine controllata “Colli del Trasimeno”.

In tutte le Cantine che fanno parte del percorso è possibile degustare ed acquistare direttamente vino, olio e altri prodotti tipici del territorio. Sono anche attive, su prenotazione, visite in cantina per esplorare i vigneti e i luoghi di produzione.

Per maggiori informazioni e per scoprire tutte le tappe del percorso si può visitare il sito www.stradadelvinotrasimeno.it.

Escursione sulle Isole

Il Lago Trasimeno offre la possibilità di trascorrere delle giornate nelle sue isole, all’insegna della natura e del relax. L’isola Maggiore e l’Isola Polvese sono infatti le incantevoli isole che è possibile visitare e che offrono scenari suggestivi e ricchi di vegetazione. Vi è la possibilità di fare delle belle passeggiate sia nel loro perimetro che nelle zone centrali. Entrambe le isole sono dotate di strutture attrezzate, i visitatori possono usufruire delle piccole spiagge per poter prendere il sole e fare il bagno.

Il servizio traghetti è puntuale e offre possibilità di escursioni ogni ora, sia in andata che in ritorno.

ISOLA MAGGIORE

L’Isola Maggiore, nel comune di Tuoro sul Trasimeno, è l’unica delle tre isole ad essere ancora abitata. L’Isola presenta una superficie di 24 ettari, è quindi relativamente piccola, nonostante il suo nome, la più grande delle tre isole del Lago Trasimeno è l’Isola Polvese. L’abitato, composto da 18 persone, si trova nella zona occidentale dell’isola, allungandosi dal molo fino a via Guglielmi, la via principale.

Il caratteristico aspetto dell’isola conserva ancora l’atmosfera del villaggio di pescatori del ‘400. Nei secoli passati era infatti la pesca la principale fonte di sussistenza dell’Isola. Ad oggi, il turismo e le attività ad esso connesse, come la ristorazione, la balneazione e la vendita di souvenir, costituiscono la principale fonte di reddito.

Scendendo dal traghetto si giunge presso una piazzetta, da qui andando a destra in direzione Via dei 3 Martiri si può arrivare al molino a vento, mentre salendo verso Via San Michele Arcangelo si giunge presso l’omonima Chiesa, sulla sommità dell’Isola. Se si procede verso sinistra invece si percorre Via Guglielmi e il lungo lago. Ancora oggi si può ammirare la Cappella che ricorda lo sbarco di San Francesco, dopo la traversata del lago, quando nel 1211 si recò in eremitaggio sull’Isola Maggiore per la Quaresima, e lo scoglio dove il Santo si soffermava a pregare. Da visitare è sicuramente il Museo del Merletto, in quanto la tradizione del merletto lavorato ad uncinetto a “punto d’Irlanda” è caratteristica dell’Isola Maggiore, la Chiesa di S. Salvatore caratterizzata da un portale in pietra con rilievi scolpiti, il Palazzo del Capitano, residenza estiva dei notabili che ricoprivano la carica di Capitano del Popolo e il Palazzetto Medievale, risalente al XIII secolo, sorge sulla via principale e rappresenta una testimonianza di architettura civile medievale.

Sull’Isola Maggiore sono presenti servizi di ristorazione dove si possono gustare ottimi piatti a base di pesce di lago.

ISOLA POLVESE

L’Isola Polvese rientra nel comune di Castiglione del Lago ed è situata nella parte sud-orientale del Lago Trasimeno. Grazie ai suoi 70 ettari è la più estesa delle tre isole del Lago Trasimeno. L’isola è di particolare interesse sia dal punto di vista naturalistico, per la presenza di una lecceta ad alto fusto, di un canneto molto esteso e di una oliveto secolare da cui viene ricavato olio extravergine biologico, sia dal punto di vista artistico e culturale, in quanto l’isola conserva rilevanti memorie storiche come la Chiesa di S. Secondo, il Monastero Olivetano, la Chiesa di S. Giuliano e un Castello medievale recentemente restaurato.

Una volta scesi dal traghetto si può ammirare la grande Villa, l’antico edificio, realizzato circa 200 anni fa, è composto da diverse strutture, come il frantoio, la casa colonica e il deposito attrezzi agricoli. Queste strutture sono state recuperate, e ad oggi rappresentano il Centro Servizi e Soggiorno Studio, con laboratori scientifici e ambientali, aule per la didattica e per i convegni. A sinistra troviamo l’impianto di Fitodepurazione, l’Isola è infatti un esempio di gestione ambientale in base a criteri di sostenibilità grazie a tale impianto, ai sistemi di risparmio energetico e all’agricoltura biologica. A pochi passi si trova il Castello risalente al XIII secolo, si possono ammirare le mura medievali e il cortile interno, adibito a teatro all’aperto. Il sentiero, a sinistra del Castello, porta alla Piscina del Porcinai, un giardino di piante acquatiche, realizzata alla fine degli anni cinquanta su un progetto del paesaggista Pietro Porcinai. Al primo incrocio a destra si arriva all’Ostello, se si sale sul balcone si può ammirare tutta l’isola. Proseguendo si giunge al Monastero dei Monaci Olivetani con la Chiesa di San Secondo, di cui rimangono la cripta, parte dell’abside, alcune parti delle mura perimetrali e la facciata. Se si supera il fitto bosco che si trova sulla destra si giunge presso la spiaggia dove si trova il parco giochi e i campi da pallavolo. Infine si arriva nuovamente alla Villa, dove si possono trovare il Bar e il Ristorante tipico.

L’Isola Polvese viene utilizzata come Parco Scientifico Didattico per l’educazione ed il turismo ambientale e come Laboratorio Territoriale per lo sviluppo sostenibile, per l’attività di ricerca e di sperimentazione. È possibile partecipare a percorsi didattici che prevedono un interazione diretta con l’ambiente circostante attraverso momenti ludici, di lavoro sul campo e di laboratorio. (orario traghetti)